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Nerello Cappuccio

Nerello Cappuccio

Il Nerello Cappuccio, o Nerello Mantellato, deve il suo nome alla alquanto bizzarra conformazione delle sue foglie, le quali, come un mantello che vuol proteggere ciò che di più prezioso e bello possiede, sembrano avvolgere i propri grappoli, che sfidano con fiera arroganza le mistiche intemperie dell’Etna, come solo i più puri vitigni riescono a fare. Pur non essendo pervenuti documenti che ne accertano l’esatta origine, con ogni probabilità questo vitigno trova la sua antica collocazione diverse centinaia di anni fa nella piana di Catania, per poi estendersi nelle zone di Messina e spingersi oltre lo stretto raggiungendo le coste della Calabria, per rischiare poi di estinguersi del tutto negli ultimi decenni.

Il Nerello Cappuccio permette di ottenere vini con splendida colorazione, ma non adatti a invecchiamento “estremo”, l’esatto opposto caratterizza i vini ottenuti con il Nerello Mascalese.  Il Nerello Cappuccio ha un grappolo più piccolo caratterizzato da una quasi ironica conformazione a “pigna”. Nel Nerello Cappuccio troviamo note più delicate e sinuose come l’estratto di legno e scintille di vaniglia, che impreziosiscono anche al palato l’Etna Rosso DOC e sono chiaramente percepibili se degustate in purezza. Ma il Nerello Cappuccio non smette mai di stupirci, infatti, oltre ai già citati aspetti aromatici, offre sentori di tipo fruttato, prevalentemente di frutta conservata, come la ciliegia, mentre nel suo bouquet gli aromi floreali saranno percettibili sono in modo molto delicato, quasi evanescente (e questa è una peculiarità che lo accomuna al Nerello Mascalese).

Vari e particolarissimi sono gli appellativi con cui si conosce il Nerello Cappuccio: Nerello Mantellato, Niuru Cappucciu, Niureddu Cappuccio, Mantiddatu Niuru, e molti altri “nomignoli” che si perdono nella storia di questo pregiato vitigno, le cui primissime informazioni risalgono al 1839 nelle zone site tra Trecastagni e Viagrande, la stessa zona dove dal 1980 abbiamo cominciato, in un piccolo e antico vitigno di famiglia di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, vinificazioni con metodi artigianali per il consumo solo privato.

Il vino che si ottiene dal Nerello Cappuccio è di un brillante rosso rubino con meravigliosi toni violacei, accompagnato da un profumo intenso, invitante e fruttato, con note eteree se il vino è sottoposto a processo di invecchiamento. Il profumo si sfuma lasciando posto a un sapore pieno e piacevole che, con le marcate ma mai eccessive note tanniche, regala emozioni indelebili, che culminano in una prestigiosa persistenza aromatica.

E’ un vitigno eccezionale, dalla sua espressione in purezza derivano vini perfetti per accompagnare pietanze a base di carne rossa e formaggi siciliani salati e saporiti